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“Un paradiso verde”, a Expo Milano 2015 le celebrazioni del National Day dello Sri Lanka

Danze tradizionali esotiche, ballerini con abiti sontuosi, coreografie colorate e variopinte hanno aperto ufficialmente le celebrazioni del National Day dello Sri Lanka, in programma oggi a Expo Milano 2015. Alla cerimonia dell’alzabandiera, accompagnata dagli inni nazionali, ha presenziato una nutrita delegazione srilankese, capeggiata da John Amaratunga, Ministro del Turismo e degli Affari religiosi per la religione cristiana, Rishad Badhiutheen, Ministro dell’Industria e del Commercio, Day Pelpola, Ambasciatore dello Sri Lanka in Italia e Rohantha Athukorala, Commissario Generale del padiglione dell’isola asiatica. A rappresentare l’Italia, il Viceministro dell’Interno, Filippo Bubbico, e il Commissario Generale di Expo Milano 2015, Bruno Pasquino.

“La nostra partecipazione all’Esposizione Universale – ha spiegato il Ministro Amaratunga – ci ha permesso di incontrare numerosi Paesi di tutto il mondo, valorizzando le nostre risorse e i prodotti di alta qualità di cui disponiamo. Abbiamo dimostrato di essere un popolo ospitale e operoso. Sono convinto che grazie alla partecipazione a Expo Milano le relazioni tra i nostri Paesi cresceranno ancora di più”.

“I rapporti tra Italia e Sri Lanka sono tradizionalmente buoni, soprattutto alla luce della consistente comunità cingalese presente in Italia che conta oltre 100 mila presenze – ha confermato Filippo Bubbico. Il tema scelto dallo Sri Lanka per la partecipazione a Expo Milano 2015 – “Un Paradiso verde” – rappresenta perfettamente le straordinarie ricchezze delle risorse culturali e paesaggistiche di una nazione unica nel suo genere. In particolare, il tè di Ceylon è noto per essere il più salubre del mondo perché privo di residui tossici”.

Dopo la cerimonia, ad animare la giornata ecco una parata lungo il Decumano fino al Cluster Frutta e Legumi che ospita il Padiglione dello Sri Lanka. La delegazione ha fatto poi tappa a Palazzo Italia per visita e pranzo ufficiale. I festeggiamenti sono proseguiti nel Cluster con performance culturali e degustazioni del famoso tè dell’isola.

Sviluppo sostenibile e identità culturale: Expo Milano 2015 celebra il National Day della Grecia

La parata dei “Cantanti di Zakinthos” lungo tutto il Decumano, canti e balli tipici hanno riempito il sito espositivo in occasione delle celebrazioni del National Day della Grecia, in programma oggi a Expo Milano 2015. Ad aprire la cerimonia ufficiale, il Sottosegretario di Stato per il Turismo, l’Economia e lo Sviluppo, Elena Kountoura.
“Il concetto dello sviluppo sostenibile, tema portante della nostra presenza all’Esposizione Universale – ha detto il Sottosegretario – non concepisce la terra solo come un museo per mantenere le risorse naturali, la flora e la fauna, ma include anche la preoccupazione per i sette miliardi di abitanti del Pianeta che hanno bisogno di cibo, istruzione e assistenza sanitaria”.

Il Sottosegretario ha poi continuato ricordando il ruolo fondamentale che il turismo ha per l’economia greca, evidenziando anche l’importanza della cucina locale, vera e propria identità culturale, sancita anche dall’ingresso della dieta mediterranea nella lista del patrimonio culturale immateriale dell’umanità, stilata dall’Unesco nel 2010. “Oggi più che mai – ha concluso Elena Kountoura – è necessario difendere il modello di sviluppo sostenibile, come il più completo, dal momento che prende in considerazione il fattore umano e rende l’economia, la società e l’ambiente concetti compatibili tra loro”.

La delegazione italiana, guidata da Silvia Velo, Sottosegretario di Stato all’Ambiente e alla Tutela del Territorio e del Mare, insieme al Commissario Generale di Expo Milano 2015, Bruno Antonio Pasquino, ha accolto gli ospiti ellenici ricordando la vicinanza e la solidarietà politica e sociale dell’Italia nei lunghi momenti di difficoltà passati da Atene negli ultimi mesi.

“La Grecia occupa un ruolo centrale all’interno della nostra casa comune, l’Europa – ha spiegato Velo -. Senza Europa saremmo più deboli, in balia di eventi imprevedibili e incontrollabili. La vostra storia recente dimostra come, con grande coraggio, abbiate affrontato una situazione che poteva creare danni gravissimi per il vostro Paese. Grazie per avere dimostrato quanto la Grecia abbia da offrire alle generazioni future, in un momento così cruciale per il nostro pianeta”.

Successivamente la delegazione greca ha visitato Palazzo Italia, mentre i festeggiamenti proseguiranno per tutto il giorno al Padiglione ellenico, all’interno del Cluster Biomediterraneo.

Con lo sguardo a Dubai 2020: Expo Milano 2015 celebra il National Day degli Emirati Arabi Uniti

“Expo Milano 2015 si sta avvicinando alla chiusura ed è un onore volgere lo sguardo al futuro, al 2020. La prossima Esposizione Universale aprirà infatti esattamente tra cinque anni a partire da oggi”. A sancire il passaggio di consegne tra le due Esposizioni Universali, Reem Al Hashimi, Ministro di Stato e Direttore Generale del Bureau Dubai 2020, intervenuta alla cerimonia ufficiale in occasione del National Day degli Emirati Arabi Uniti a Expo Milano 2015. I presenti alla cerimonia sono stati invitati alla prossima Esposizione Universale, dal tema “Connettere le menti, Creare il futuro”, con una creazione di sabbia “Save the date: 20 ottobre 2020”, realizzata dall’artista emiratina Shaimaa Al-mogeri, esibitasi poi in uno straordinario spettacolo.

“Expo Milano 2015 si è assicurata un posto importante nei libri di storia e il suo tema ha lasciato un’eredità tangibile e di grande valore con la Carta di Milano – ha sottolineato Reem Al Hashimi –. L’Esposizione Universale ci ha dato l’opportunità di aprire le porte della nostra nazione e dimostrare chi siamo. Spero abbiamo saputo trasmettere ai visitatori l’essenza di una nazione giovane, capace, dinamica, ricca di entusiasmo e di determinazione. Siamo orgogliosi del nostro passato – ha concluso Al Hashimi –, siamo fiduciosi per il futuro, lavoriamo duramente per il presente insieme ad altre nazioni nel tentativo di assicurare una vita migliore e di pace”.
Alla cerimonia dell’alzabandiera all’Expo Centre, accompagnata dagli inni nazionali, ha partecipato una nutrita delegazione degli Emirati Arabi Uniti: Sultan Al Jaber, Ministro e Presidente di Masdar, compagnia specializzata in energia green, Sultan bin Saeed Al Mansoori, Ministro dell’Economia, Saqer Nasser Ahmed Abdullah Alraisi, ambasciatore in Italia. Ad assistere alle celebrazioni, per la parte italiana, Federica Guidi, Ministro dello Sviluppo Economico, Giuseppe Sala, Commissario Unico Delegato del Governo per Expo Milano 2015 e Bruno Pasquino, Commissario Generale di Expo Milano 2015.
“Il Padiglione degli Emirati Arabi Uniti è davvero impressionante, con una forma originale e un design unico – ha sottolineato Federica Guidi –. Ci permette di pensare alle problematiche interconnesse della terra, dell’alimentazione, dell’energia e dell’acqua e presenta le soluzioni più avanzate che gli Emirati Arabi Uniti hanno sviluppato in questi settori. Voglio esprimere il mio ringraziamento per la vostra decisione di tramandare l’esperienza di Milano Expo 2015, riassemblando il Padiglione ad Abu Dhabi per trasformarlo in un hub per società di energie rinnovabili. Speriamo ¬– ha concluso il ministro – che l’esperienza di Milano possa essere d’aiuto al vostro Paese, nello sforzo di preparare un evento di successo”.

In occasione della propria Giornata Nazionale, gli Emirati Arabi Uniti hanno allestito inoltre, nell’Open Plaza, un’installazione che ha ricreato un villaggio tipico emiratino, dimostrando attività tradizionali degli artigiani, ma anche le eccellenze dell’arte e del design. Dopo la cerimonia, una parata in abiti tradizionali ha sfilato lungo il Decumano, mentre la delegazione ha raggiunto Palazzo Italia per la visita e il pranzo ufficiale.

A Expo Milano 2015 la visita del segretario di stato degli Stati Uniti d’America, John Kerry

“Un genio come Leonardo da Vinci avrebbe ammirato tantissimo questa Esposizione Universale”. Con questa battuta ad effetto il Segretario di Stato degli Stati Uniti d’America, John Kerry, ha aperto ufficialmente la sua visita a Expo Milano 2015. Accolto dal Commissario Unico delegato del Governo per Expo Milano 2015, Giuseppe Sala, e dal Ministro per gli Affari Esteri, Paolo Gentiloni, Kerry nel suo discorso di apertura ha dimostrato vivo apprezzamento per l’Italia e l’Esposizione Universale, strappando applausi a scena aperta quando ha letto una breve parte dello speech in italiano.

Davanti ad una platea ricca di personalità ed autorità, dall’ex Presidente del Consiglio, Mario Monti, al Presidente di Regione Lombardia, Roberto Maroni, da Letizia Moratti a Emma Marcegaglia, il Segretario americano ha incentrato il suo intervento sulla necessità di garantire cibo sano e sufficiente per tutti, con uno sguardo rivolto al futuro, preoccupato per le generazioni che verranno, e determinato nell’apportare cambiamenti concreti. Le parole di Kerry suonano quasi come imperativi: “Dobbiamo imparare a gestire meglio il cibo che abbiamo” ha detto, e poi, ricordando il grave problema del cambiamento climatico e l’influenza negativa che questo ha sulla sicurezza alimentare, ha assicurato l’impegno degli Stati Uniti a lavorare con l’Italia e proprio per trovare soluzioni condivise.
Kerry non ha la bacchetta magica ma ha esortato “tutte le nazioni ad impegnarsi e unirsi per intervenire velocemente. E’ necessario essere più creativi ed essere più flessibili”. Solo in questo modo, secondo John Kerry, “possiamo far fronte al problema della malnutrizione e della fame, provando, tutti insieme, a sconfiggerlo”.

Giuseppe Sala, nel suo intervento, ha voluto rimarcare che “La presenza degli Stati Uniti a Expo Milano 2015 è un grande successo, visto che le visite al Padiglione americano hanno superato i cinque milioni”. Il Commissario Unico ha ricordato l’importanza dell’Esposizione Universale, occasione unica e irripetibile per discutere di tematiche cruciali per l’avvenire del pianeta: “Ieri, in occasione del World Food Day abbiamo ospitato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-Moon, nei mesi scorsi Michelle Obama e il Segretario americano dell’Agricoltura, Tom Vilsack e oggi è un grande onore avere qui John Kerry”.

Il discorso di John Kerry è stato preceduto dalle parole del ministro degli Affari Esteri, Paolo Gentiloni: “La presenza americana qui conferma la centralità della sicurezza alimentare e dei cambiamenti climatici, che poi sono il cuore di Expo Milano 2015. Speriamo che la nuova agenda delle Nazioni Unite su queste tematiche possa sensibilizzare tutta la comunità internazionale affinché si arrivi a vincere la sfida contro la fame entro il 2030”.
La visita di John Kerry è proseguita nel pomeriggio con la visita a Palazzo Italia, dove ha incontrato il Presidente di Expo 2015, Diana Bracco, e successivamente proprio al padiglione degli Stati Uniti.